martedì 20 giugno 2017

FIRMA LA PETIZIONE! Ripubblicizzare AqP è possibile, si può fare da ora!


Da anni ci battiamo perché il diritto all’acqua sia rispettato ed il servizio idrico sia sottratto alle logiche e agli appetiti privati. In Puglia ci battiamo perché l’Acquedotto Pugliese, il più grande d’Europa, sia finalmente messo al riparo da imminenti possibili svendite e smembramenti. 
Il 17 maggio 2017 si è tenuto l'ultimo incontro del tavolo tecnico paritetico con la Regione Puglia, frutto della lotta del Comitato Pugliese Acqua Bene Comune e delle soggettività che hanno aderito alla campagna "Acqua e Democrazia".

Abbiamo presentato una proposta di delibera di effettiva ripubblicizzazione del nostro acquedotto, . risultato del lavoro approfondito dei Professori Alberto Lucarelli e Bruno De Maria, a dimostrazione che trasformare  da società per azioni in azienda speciale è possibile. Anzi, è doveroso.

Ora tocca alla Giunta Regionale scegliere quale futuro dare al servizio idrico integrato, assumendosi la responsabilità di una scelta POLITICA non più rinviabile:  se far tornare l'acqua nell'alveo dei beni comuni, garantendone il diritto all'accesso di  tutti e tutte, o continuare ad affidarne la gestione ad una forma privatistica quale la società per azioni, che per sua natura deve tendere a conseguire e massimizzare i profitti,  a scapito dei diritti, della trasparenza, della partecipazione,  come dimostrano  i distacchi per morosità incolpevole, i tagli ai servizi e agli organici i depuratori sotto procedimento penale e mal funzionanti .

Chiediamo al Presidente della Regione Puglia e a tutta la Giunta di non tradire le istanze che la comunità pugliese ha avanzato già dal referendum del 2011, facendo propria la delibera presentata dai Professori Lucarelli e De Maria, e quindi avviando definitivamente  la trasformazione della forma giuridica di Aqp da società per azioni ad azienda speciale.

Firma anche tu questa petizione al link qui

Questa petizione sarà consegnata al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

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